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La SEO copywriting è la capacità di scrivere contenuti per il proprio pubblico che allo stesso tempo piacciano ai motori di ricerca.

Se stai pensando di aprire un blog come professionista o azienda, imparare a scrivere in ottica SEO ti permetterà di:

  • scrivere testi gradevoli e compiuti per il tuo pubblico
  • rendere maggiormente chiaro l’argomento centrale
  • gettare solide basi per ottenere un buon posizionamento organico
  • posizionarsi col tempo in prima pagina senza annunci a pagamento
  • apparire così molto più professionali e specifici agli occhi del pubblico
  • proporre contenuti più ordinati e piacevoli da leggere

Naturalmente quando parliamo di SEO, avere chiaro cos’è una parola chiave è d’obbligo, quindi, la parola chiave è l’argomento centrale del quale vogliamo parlare, poco più avanti ne approfondiremo le tipologie.

La prima cosa da tenere in mente è cosa non dovrai fare in assoluto, ovvero farcire il tuo testo di parole chiave che si ripetono insistentemente per aggiudicarti una posizione alta nella SERP, questo ti penalizzerà, perchè renderà il contenuto  poco scorrevole e perderà la sua funzione principale, ovvero quello di portarti all’attenzione dell’utenza, oltre a questo Google non incoraggia queste forzature, penalizzandole.

 

Cos’è la SERP o Serch engine results page

Seo Copywriting

Le SERP(Search Engine Results Pages -pagine dei risultati del motore di ricerca) sono le pagine che appaiono come risultato al termine della tua ricerca su Google, o su altri motori di ricerca. Le SERP sono quindi pagine di risultati mostrati dai motori di ricerca in seguito all’inserimento di una query (o keyword, parola chiave). 

La SEO copywriting è un’attività che mira a realizzare testi facilmente leggibili, che rispecchiano il criterio di ricerca dell’utente ma validi allo stesso tempo per aiutare il motore di ricerca nel suo posizionamento.

Per creare questo tipo di testi è importante conoscere alcune modalità di inserimento del testo, ed alcuni “trucchi del mestiere”, senza le quali è molto improbabile  farsi notare tra i miliardi di contenuti già presenti sul web.

I primi risultati sono solitamente relativi a gli annunci a pagamento, non ai risultati organici.

Da questo momento devi aver chiara questa differenza: i risultati organici sono i risultati che attraverso un costante lavoro di posizionamento ti permettono di apparire tra le prime pagine della SERP; i risultati a pagamento o annunci pubblicitari, sono i risultati che troverai per primi ma che vengono inseriti attraverso delle piattaforme a pagamento, e ti vengono mostrati per pertinenza alla parola chiave ricercata.

Ciò che ho preparato per te oggi sono una serie di nozioni che ti saranno utili per impostare al meglio i tuoi contenuti proprio per le parole chiave che rappresentano maggiormente  la tua attività, e che ti saranno quindi utili a posizionarti organicamente, permettendoti di “catturare” utenti interessati a ciò di cui parli.


La SEO Copywriting ha alla base intento di ricerca e parole chiave

Alla base di tutto c’è la scelta della parola chiave che meglio circoscrive l’argomento di cui intendi parlare, sia un servizio o un contenuto informativo che sarà particolarmente utile ai tuoi lettori e vi permetterà un primo approccio.

La selezione deve essere ben mirata ed effettuata valutando diversi elementi.

Ad esempio:

  • a cosa mirano i tuoi contenuti?
  • che percorso intendi far compiere all’utente una volta trovato il tuo contenuto?
  • di che cosa intendi parlare?

Dovrai quindi effettuare un’analisi abbastanza approfondita e creare una mappa, o meglio, il percorso che effettuerà l’utente dal momento in cui ti incontrerà attraverso una ricerca.

Approfondiremo con cura l’argomento delle parole chiave, adesso devi sapere intanto che le tue parole chiave(sempre circoscritte al tuo servizio o prodotto o correlate alla tua attività) potranno essere:

  1. specifiche o focus keyword/short tail keyword
  2. a coda lunga o long tale keyword

La prima sarà effettivamente la parola chiave ricercata, avrà un volume di ricerca maggiore ma molta più competizione per accaparrarsela.

La seconda sarà più specifica e con minori ricerche ma sarà più facile posizionarsi tra i risultati grazie alla minor concorrenza, ed attrarre persone interessate ad approfondire l’argomento specifico.

Esempio:

  • Auto usata
  • Auto usata Toyota nera neopatentati
 

Una volta scelta, la keyword deve essere ripetuta nel testo, senza però risultare fastidiosa o forzata.

Il tuo contenuto dovrà risultare un testo ben leggibile, di semplice comprensione e senza forzature che lo rendano  poco scorrevole, quindi spiacevole per il lettore.

Un contenuto semanticamente coerente è più autorevole.

Aggiornamento Google Hummingbird

L’aggiornamento Hummingbird è definito come un cambiamento infrastrutturale che corregge e controlla gli elementi dell’algoritmo di Google. 

In poche parole l’obbiettivo di  un motore di ricerca è offrire risposte coerenti e di qualità alle richieste degli utenti; proprio per questo è stato introdotto questo aggiornamento utile a far comprendere il linguaggio umano al motore di ricerca.

Quando scrivi per i tuoi utenti e per avvicinare altri lettori interessati ai tuoi temi è necessario non concentrarsi unicamente sulla parola chiave o sulle parole chiave utilizzate ma nell’ottica dell’intento di ricerca, intercettando e sfruttando la conoscenza del bisogno che sta alla base, soddisfando l’utente in modo utile, aiutando Google a comprendere a quale richiesta dovrà rispondere.

 Hummingbird rastrella il web alla ricerca del contenuto che soddisfa maggiormente l’obbiettivo di ricerca dell’utente.

Come raggiungere più facilmente il tuo obbiettivo?

  • individua un pubblico specifico e scrivi per loro, non per tutti
  • crea contenuti che rispondano con chiarezza all’intento di ricerca a cui vuoi rispondere
  • proponi contenuti semplici e facilmente condivisibili
  • utilizza un linguaggio naturale senza strafare con i tecnicismi
  • collabora con con pagine simili alla tua
  • crea approfondimenti attraverso link
  • priorità ai dispositivi mobili, sono quasi sempre i favoriti
  • lavora costantemente al tuo progetto aggiornandolo
  • aiutati con un calendario editoriale
  • non forzare il posizionamento “spammando” keyword
  • collabora con con pagine simili alla tua e crea approfondimenti attraverso link

La SEO copywriting prevede il giusto setting del testo

Fondamentale è imparare l’uso dei  title tag e la meta description.

Il titolo definisce ciò di cui si parla ed attira la audience.

Non fare l’errore di tralasciare questo “particolare” come fanno in molti, oltre ad essere utile per dare una struttura chiara al tuo contenuto sarà molto importante per aiutare il motore di ricerca  a valutare se il tuo contenuto è la risposta esatta all’intento di ricerca.

Il titolo del tuo contenuto dovrebbe contenere la parola chiave, solo se questo risulterà innaturale o forzato potrai farne a meno; non andare oltre i 70 caratteri poiché non sarà possibile leggerlo interamente.

Nella seconda parte del testo la meta-description è visibile come anteprima.

Questa parte del testo è il contenuto che descriverà il tuo articolo, ed è strategicamente importante perchè può riassumere gli argomenti trattati ed i benefici che otterrà il lettore. 

Può fare la differenza quando una persona sta scegliendo quale fra i contenuti presenti nella SERP cliccare, per quanto riguarda il motore di ricerca, ripetere la parola chiave può aiutare il tuo posizionamento.

Gli hading tag saranno trattati tra breve, intanto parlando di titoli ti troverai di fronte

  • H1 (titolo principale),
  • H2 (sottotitoli)
  • H3 (titoli dei paragrafi) e così via fino all’H6.

Se curerai un blog in wordpress questo lavoro sarà reso molto semplice poiché potrai selezionare i tuoi titoli in modo molto chiaro, cliccando sull’hading tag che vorrai inserire dopo ave selezionato il tuo titolo.

 Il più importante per il posizionamento è il primo (anche perché il più visibile in pagina) e deve contenere la parola chiave.

Anche le immagini sono contenuti che i motori di ricerca analizzano per questo motivo ti consiglio di non tralasciare questo aspetto, oltre ad inserire immagini di buona qualità dovrai nominare il file inserendo la keyword, stessa cosa nell’ attributo Alt.

Leggi qui come creare contenuti rilevanti conoscendo l’intento di ricerca >